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Diretta YouTube - Promozione radio per band emergenti

Qualcuno la considera una strada inevitabile, qualcun altro la definisce svendita della propria arte. Certo è vero che associare la propria musica ad un brand rappresenta ad oggi una delle più grosse opportunità di monetizzazione oltre la vendita tramite digital store più o meno importanti.

Cosa si intende per music branding? La musica risulta essere il collettore più forte tra il brand e quei potenziali clienti che condividono determinate passioni o valori. E’ in grado di creare quel valore di cui i brand hanno bisogno per vincere la guerra dell’attenzione e sviluppare una connessione genuina con i propri consumatori.
Da un punto di vista più tecnico, non si tratta semplicemente di inserire la musica all’interno di una campagna di pubblicitaria realizzata da un’azienda o da una no-profit, come nel caso delle sincronizzazioni.
Si tratta piuttosto di allargare il campo anche a specifici progetti, delle vere e proprie brand partnership, che aiutano gli artisti a dare maggiore visibilità alla propria musica e il brand a posizionare il proprio prodotto e servizio a nuove fasce di clienti.

brand-e-musica

 Qui di seguito alcuni esempi di brand partnership

 

Tipologia di brand partnership: Product Placement

L’azienda spinge il proprio brand sotto forma di prodotti e servizi in contesti differenti dalle classiche campagne pubblicitarie.

Caso di studio: Burberry Acoustic

Uno dei marchi più famosi dell’abbilgiamento ha deciso di sponsorizzare artisti emergenti come i Sinnofer o i Shy Nature, chiedendo in cambio di indossare abiti e capi Burberry all’interno dei propri video musicali.
Per saperne di più Burberry Acoustic

 

Tipologia di brand partnership: Festival ed Eventi

Il brand decide di sponsorizzare l’organizzazone di eventi musicali con artisti famosi e sconosciuti oppure finanziare la creazione di vere e proprie esperienze a 360° che vanno dalla registrazione dell’album passando per la formazione professionale fino alla promozione dell’artista.

Caso di studio: Red Bull Music Academy 

Il brand delle bibite energetiche ha creato una vera e propria scuola dedicata a produttori, artisti emergenti, dj, musicisti in cui è possibile effettuare registrazioni in studio, live performance nei locali e festival più importanti delle città di tutto il mondo, seminari di formazione tenuti dai più grandi esperti dell’industria musicale e non solo.
Per saperne di più Red Bull Music Academy

 

Tipologia di brand partnership: Facility per musicisti 

Il brand mette a disposizione di artisti e band emergenti spazi e servizi necessari per svolgere la propria attività musicale.

Caso di studio: Converse 

Il celebre brand delle calzature ha realizzato uno studio di registrazione aperto a tutti i musicisti e che consente a quest’ultimi di suonare e registrare in modo professionale e gratuito.
Per saperne di più Converse Rubber Tracks 

 

Quando un brand sceglie di sponsorizzare, finanziare o mettere a disposizione degli artisti e delle band qualche forma di supporto per la promozione o vendita della propria musica in cambio della visibilità del brand stesso, si pensa ad una forma di neo-mecenatismo in grado di accelerare in modo positivo l’emergere di nuovi talenti nel panorama musicale e che non riguarda artisti già affermati piuttosto band e cantanti sconosciuti.


Di questo ed altro, ne abbiamo parlato con Enrico Pugni, Head of Digital & Brand Partnership di Warner Music Italia. che ci ha spiegato come l’influenza dei nuovi media e modalità di finanziamento della propria musica siano in grado di creare un sistema vincente per aziende e musicisti.



Chi è Enrico Pugni

Enrico Pugni racconta la sua esperienza professionale da EMI fino a diventare Head of Digital & Brand Partnership di Warner Music Italy. La sua attività si concentra sulle strategie commerciali e promozionali legati ad internet e ai nuovi media, alle sponsorizzazioni con brand ed aziende per l'uso del catalogo Warner.

 

Social media per promuovere gli artisti e le band

Enrico Pugni ci spiega l'importanza dei social media per la promozione della musica, per costruire la propria immagine di artista e instaurare un rapporto duraturo con i propri fan. Inoltre l'emergere dei social network ha facilitato il lancio di nuovi generi musicali o meno noti come è stato nel caso dell'hip hop.

 

Applicazioni mobile per la promozione della musica

Enrico ci racconta in che modo le applicazioni mobile personalizzate possono contribuire a costruire il rapporto tra artista e fan; Le applicazioni mobile possono offrire contenuti e servizi che non sono distribuite nelle forme più classiche, come ad esempio concerti dal vivo o canzoni non presenti su iTunes e altri store digitali. L'esempio di Bjork che ha rilasciato il suo ultimo album nella forma di un'applicazione è il caso più celebre; Enrico sottolinea come l'utilizzo di queste applicazioni sono il risultato di un percorso e di un progetto tra l'artista/etichetta e i supporter.

 

Music Branding oltre la vendita

E' ancora valido utilizzare il termine "vendere musica" oppure si tratta di un concetto obsoleto, alla luce dei cambiamenti vissuti dall'industria musicale? E' cosi complicato monetizzare la propria musica oppure dobbiamo andare alla ricerca di nuove formule come le sponsorship da parte di brand commerciali o no-profit? Enrico Pugni ci spiega come il fenomeno dell'associazione tra musica e brand possa offrire numerosi vantaggi ad entrambe le parti, come nel caso degli U2 con Apple per il lancio e fruizione gratuita del nuovo album della band irlandese su iPhone; altra modalità è quella delle sincronizzazioni, ovvero associare una propria canzone ad uno spot, programma tv o film.

 

Spotify e modelli di business dello streaming

Abbiamo chiesto ad Enrico Pugni se esistono modelli di business alternativi per lo streaming rispetto a Spotify e si può sfatare il mito dello streaming come modello di business a basso guadagno.
Le vendite di musica digitale sul modello di download caro ad Apple stanno subendo una contrazione a fronte di una crescita sempre più importante dello streaming come modello per la diffusione e guadagno dalla propria musica: non mancano le polemiche da parte di artisti emergenti e non sui bassi proventi generati.

 

Content Curation per scoprire nuova musica emergente

Il fattore tecnologico nella costruzione di un servizio di streaming musicale come Spotify risulta fondamentale alla luce della enorme quantità di dati da analizzare e classificare sul flusso e sulle attività degli utenti sui vari servizi di ascolto.
Oltre a questo, occorre rendere l'esperienza dell'utente più semplice nella fase di discovery di nuova musica attraverso una "curation", ovvero una selezione di contenuti musicali interessanti ad opera di persone incaricate di scoprire nuovo materiale presente sulle varie piattaforme. Ci stiamo avviando verso la fase dei servizi di streaming "curated"?

 

Guadagnare con la musica su YouTube: MCN e sponsored content

YouTube è il servizio più utilizzato dai teenager per scoprire nuova musica e aumentare la loyalty verso gli artisti preferiti: perché il video musicale funziona così tanto? Non si corre il rischio di trasformare gli artisti in “creatori di contenuti” per YouTube? Cosa sono i MCN, ovvero Multichannel Network e come aiutano gli artisti e le case discografiche a promuovere e a monetizzare la propria musica?

 

Saluti finali

Enrico Pugni saluta gli utenti di Promuovere Musica 

 

Guarda il video integrale dell'intervista

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