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Diretta YouTube - Promozione radio per band emergenti

Se c’è una cosa che molti musicisti non riescono proprio a capire della SIAE è la modalità di ripartizione dei proventi maturati dalle performance e dalle vendite e che ha generato negli anni oltre ad una forte diffidenza da parte della comunità degli autori, una serie di stereotipi, in alcuni casi fondati e che la stessa SIAE ha contribuito ad alimentare per la poca trasparenza ed una comunicazione a dir poco farraginosa.

C’è chi invoca l’apertura al mercato, chi lancia petizioni per l’abolizione del monopolio, chi promuove una gestione autonoma dei diritti, chi ha invece creato fuori dall’Italia valide alternative alla SIAE, che rimane nel momento in cui questo articolo viene pubblicato l’unica società italiana che può fare da intermediario nella gestione e ripartizione dei diritti sulle opere musicali in virtù della legge vigente n.180/1941

Quello che interessa realmente ad un autore musicale o ad una band è capire esattamente come affrontare alcuni tipici problemi legati alla gestione del diritto d’autore, come la pubblicazione di un album sia in modalità fisica che digitale o l’organizzazione di un concerto.


come funziona la SIAE - Simone Aliprandi


 Ho avuto modo di intervistare Simone Aliprandi, avvocato, docente e fondatore del progetto Copyleft-Italia, portale italiano dedicato all’approfondimento delle licenze open e Creative Commons.

Simone Aliprandi ha pubblicato vari libri dedicati alla comprensione delle nuove forme di gestione del diritto d’autore, oltre ad essere curatore di alcune rubriche su webzine musicali come Rockit ed editor di Apogeonline, sito web della casa editrice Apogeo (Gruppo Feltrinelli)

Di recente ha pubblicato "Siae. Funzionamento e Malfunzionamenti" edito da Ledizioni, un libro nato dall’esperienza di divulgazione sul blog Perchè pagare la SIAE, di cui è fondatore e che ti invito vivamente a seguire.

 

Come tutelare le opere

Uno dei miti da sfatare è proprio quello di doversi affidare alla SIAE per tutelare le proprie opere, attraverso l’iscrizione in qualità di socio o tramite il deposito presso la stessa SIAE.
In realtà, il diritto d’autore nasce nel momento in cui l’opera stessa viene creata: le modalità utilizzate per proteggere la propria musica, come la marcatura temporale, servono a rendere più forte la nostra posizione in caso di controversie giudiziarie.

 

Ripartizione dei diritti

Ho chiesto a Simone Aliprandi quali sono i problemi connessi alla ripartizione dei diritti maturati dalle performance dal vivo, soprattutto quelle di piccola e media dimensione: il punto su cui esistono le criticitĂ  riguardano le modalitĂ  di rendicontazione effettuate a campione per piccoli concerti e che riguardano molto da vicino le band emergenti, ma anche artisti celebri come Eugenio Finardi.

 

La questione dei bollini SIAE

La questione dei bollini nasce nel momento in cui un autore decide di fissare e riprodurre la propria opera di ingegno all’interno di supporti fisici - DVD, CD o cassette, al fine di distribuirla gratuitamente o per finalità commerciali sul territorio nazionale: la ratio della legge era motivata dalla necessità di proteggere le opere di ingegno dalla pirateria e dalla contraffazione. Simone racconta il caso particolare di CD provenienti dall’estero ed utilizzati per serate di ballo latino-americano.

 

SIAE e Creative Commons

Simone Aliprandi spiega in modo chiaro e preciso cosa sono le licenze Creative Commons e quali rapporti intercorrono tra le collecting society come la SIAE e l’uso delle licenze CC: gli autori reclamano sempre più una maggiore autonomia nella gestione dei diritti delle proprie opere musicali anche se ad oggi non è possibile per un associato SIAE avvalersi di licenze alternative per esplicita menzione nello stesso regolamento SIAE

 

L’elefantiasi burocratica della SIAE

In questo video, Simone Aliprandi ritiene inaccettabile la situazione odierna in cui tutto il tessuto dei meccanismi SIAE sia ispirato a logiche burocratiche che trasformano il rapporto tra utente autore, utilizzatore dei servizi e la stessa SIAE in sospetto e sfiducia.

 

InaffidabilitĂ  del database SIAE

Una delle anomalie del sistema di gestione della SIAE e che pochi sanno riguarda l’inaffidabilità del database SIAE che purtroppo non viene gestito in tempo reale o in modo da soddisfare la domanda degli utilizzatori delle opere, i quali si trovano una fonte non attendibile o come viene indicato nel sito web “privo di valore ufficiale ...e che la mancanza presenza di un’opera nel suddetto database non esclude che la stessa possa essere un’opera protetta”.

 

Video integrale dell'intervista

 

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