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Diretta YouTube - Promozione radio per band emergenti

La ricerca di nuovi modi per promuovere e vendere la propria musica ha trovato nella rete lo strumento privilegiato per favorire l’ingresso di progetti di artisti indipendenti nel mercato musicale. Basta realizzare un album per entrare nel grande circo dell’industria musicale? L’idea comune è che sia sufficiente registrare il proprio cd perchè “tanto ci penserà iTunes o Amazon” a venderlo.

Vendere il proprio cd online o mettere a disposizione i file digitali per il download nei più grandi store digitali potrebbe rischiare di rendere la tua musica la goccia nell’oceano, a meno che tu non sia finanziato da ingenti risorse e la tua promozione sia completamente a carico delle case discografiche. Come artista indipendente, non è forse più proficuo inserirsi in contesti dedicati alla musica emergente? Quanto ancora è importante il valore della piccola distribuzione indipendente in un’era di continui cambiamenti per l’industria musicale?

 

incidi logo

 

 

In questa video intervista Gianluca ne parla con Gabriele Rapino, fondatore di Incidi!, negozio online di musica indipendente, che ti spiega come funziona il suo servizio, quali vantaggi offre la piccola distribuzione se intendi vendere la tua musica online, quali sono le differenze rispetto ai grandi network generalisti.

 

Chi è Gabriele Rapino e come nasce Incidi!

"L’idea di Incidi! nasce agli inizi del 2007: in quel periodo lavoravo all’Università La Sapienza di Roma come ingegnere, però coltivavo da anni il sogno di fare il cantante, avevo registrato un album e mi sembrava stesse riscuotendo un buon successo tra i miei amici e conoscenti.
Così ho iniziato a farlo sentire un pò in giro ad alcuni produttori, solo che non sono riuscito ad ottenere risposte positive. Per questo ho cominciato a cercare su internet un sistema per vendere il mio disco direttamente al pubblico, solo che a quel tempo in Italia, non vi erano servizi che permettessero di vendere il proprio album online: mi è venuta l’idea di creare un servizio che facesse proprio questo, cioè permettesse a chiunque di vendere la propria musica online, aggirando il filtro imposto dalle case discografiche tra il pubblico e tra i musicisti.

Il progetto Incidi! si basava su due punti fondamentali:

  1. - accettare di vendere online qualsiasi genere musicale e qualsiasi  materiale, dalle registrazioni casalinghe fino a quelle professionali. Questo ha permesso di accedere ad un mercato che prima di allora era solo possibile dopo aver convinto un discografico a farti un contratto
  2. - creare un servizio di valore, utile per gli artisti e per gli acquirenti di musica, nello stesso tempo amichevole e professionale

Oggi Incidi! fornisce un servizio completo perchè permette agli artisti sia di vendere file digitali in mp3 sia Cd fisici oltre a vendere la propria musica sia dal sito web Incidi! che da iTunes, Amazon e dagli altri maggiori store digitali del mondo, Ebay e soprattutto la possibilità di aprire un negozio personale su Facebook con la propria musica in vendita o sul proprio sito web, tutto questo con un copia e incolla di un pezzo di codice html".

 

QualitĂ  e valore del negozio di musica indipendente Incidi!

Incidi! è ancora una piccola realtà del panorama musicale indipendente italiano. Da quattro anni a questa parte, la crescita è stata molto lenta, soprattutto in termini di album iscritti al servizio.
Questo dipende da vari motivi, uno dei quali è che io non ho mai investito soldi per promuovere il mio servizio: infatti, ho deciso di focalizzare tutte le mie risorse per cercare di aumentare costantemente il valore offerto dal servizio, perchè credo che questa sia una strategia a lungo termine per far crescere un prodotto su internet in maniera sostenibile.

Oggi Incidi! è in fase di netta crescita, sia per quanto riguarda i nuovi artisti ed album distribuiti, sia soprattutto in termini di vendite: nel 2011 abbiamo avuto risultati in termini di vendite straordinari, perchè in media ogni album ha venduto il doppio rispetto a quanto venduto nel 2010.
In valore assoluto si tratta sempre di numeri molto piccoli, però in valore percentuale abbiamo avuto un incremento del 100% in un solo anno.

 

Cosa distingue un negozio di musica indipendente dai grandi network

"Nel panorama musicale italiano vi sono diversi servizi oggi che offrono più o meno la stessa cosa, soprattutto grandi distributori che offrono una quantità di musica pressocchè illimitata.
Incidi! si differenzia perchè è come se fosse un piccolo negozio in cui l’appassionato di musica poco nota e difficile da trovare, può arrivare ad ascoltare musica che non conosce e trovare lì la sua perla, il suo disco da amare e coccolare.
In questo Incidi! cerca di offrire all’utente che arriva nel negozio la possibilità di trovare i migliori album. Il valore aggiunto che cerchiamo di offrire rispetto altri network è un rapporto quasi amichevole con l’acquirente di musica, per farlo sentire speciale: infatti, ad oggi nonostante offriamo una garanzia totale del rimborso, per cui chi acquista un album potrebbe tranquillamente restituirlo dopo averlo masterizzato ed avere i soldi indietro, nessuno ha mai esercitato questa opzione, abbiamo avuto il 100% di clienti di musica soddisfatti.

Per quanto riguarda gli artisti, la possibilità di aprire un negozio su Facebook con la propria musica in vendita oppure su un qualsiasi sito web che accetta un pezzo di codice html, secondo noi, è un’opportunità straordinaria.
A questo punto però comincia a contare il valore del prodotto messo in vendita."

 

Critiche e vantaggi dello streaming musicale per le band indipendenti

"Lo streaming è un fenomeno inevitabile per quanto riguarda l’ascolto e la fruizione di musica su internet, perchè più passa il tempo più i device sono connessi alla rete in alta velocità, quindi l’utente arriverà ad ascoltare la musica via internet quando e dove vuole. Per me, purtroppo, questa è una cosa negativa per gli artisti indipendenti perchè fruire di un brano in streaming abbassa nettamente il guadagno marginale che hanno gli artisti con quel brano.
Per esempio, vendendo un brano a 99 centesimi, in modo comparativo lo streaming viene calcolato ad 1 centesimo, quindi per avere un guadagno similare è necessario avere un centinaio di ascolti. Questo porterebbe ad una riduzione netta dei guadagni da parte degli artisti rispetto allo stesso prodotto offerto agli utenti.
Nei dati di vendita di Incidi! è visibile chiaramente che il guadagno generato dalla vendita di file digitale o cd fisici èmigliaia di volte superiore al guadagno generato dallo streaming."

 

Self-management musicale vs promozione professionale


"Oggi tutti sanno che internet offre strumenti potentissimi per promuovere la propria musica: strumenti come Facebook, Youtube, Twitter, la ricerca organica su Google offrono delle opportunitĂ  che fino a pochi anni fa erano impensabili di raggiungere molta gente.
Tuttavia, oggi gli utenti hanno a disposizione tantissimi contenuti tra cui scegliere, per cui catturare l’attenzione dell’utente non è comunque facile, anche con tutti questi strumenti a disposizione.
L’attenzione dell’utente è un bene molto scarso, per il quale competono tantissime persone. In particolare, il mercato della musica è molto complicato, è un mercato globale in cui competono nello stesso tempo artisti famosi ed artisti sconosciuti, artisti supportati da grandi case discografiche ed artisti che si autopromuovono, e tutti stanno competendo pr la stessa fetta di attenzione del pubblico.
Oggi, è difficile addirittura farsi ascoltare gratis, per cui la strada per il musicista indipendente non è per niente facile: sicuramente è necessario concentrarsi su due punti fondamentali:

  1.     realizzare un prodotto veramente eccezionale, che sia in grado di catturare l’attenzione del pubblico fin dal primo ascolto. Questo perchè l’artista indipendente non ha le risorse per promuoversi in maniera massiccia e far ascoltare la propria musica alle persone: ha un ascolto a disposizione e su quello si gioca il suo successo o il suo insuccesso
  2.     occorre costruire, realizzare, eseguire una strategia di promozione razionale ed efficace, in maniera da poter sostenere la propria attivitĂ  nel tempo con persistenza.
    Questi due punti sembrano generalmente facili da ottenere, invece la maggior parte dei fallimenti avviene proprio perchè non si riescono a realizzare entrambi contemporaneamente.

Nel tempo mi sono accorto qual è il valore aggiunto dalle case discografiche: non la quantitĂ  di investimenti e network di contatti, bensì una struttura organizzativa, un management, una capacitĂ  di vedere la musica non solo come espressione artistica, ma anche  come attivitĂ  imprenditoriale per competere nel mercato.
Questa consapevolezza deve essere maturata da chi vuole esserci in questo mercato: un/a artista indipendente per poter avere successo in questo contesto deve avere un prodotto eccezionale e promuovere questo prodotto con una strategia di promozione altrettanto eccezionale."

 

Il sistema meritocratico di un negozio di musica indipendente

"Il negozio Incidi! dà a chiunque la possibilità di mettere la propria musica in vendita, però ovviamente la visibilità è un bene limitato: per esempio, stare in home page del negozio, oppure quando gli utenti cercano per genere, i primi album visualizzati hanno maggiore visibilità rispetto agli altri.
I criteri con cui il sito cerca di dare visibilità agli album sono i più democratici possibile: si cerca di valutare l’interesse degli utenti che hanno acquistato o ascoltato l’album per stabilire una classifica di visibilità, per cui se un album è molto apprezzato, se vende, se riceve molti commenti, molte recensioni positive, allora questo acquisirà maggiore visibilità. Questo permette alla migliore musica di emergere."

 

Saluti finali

"Penso che soprattutto in Italia ci sia un grande bisogno di informazioni per quanto riguarda i musicisti indipendenti, perchè per restare in questo mondo, nel mondo della musica online, è necessario studiare sempre, imparare cose nuove.
E’ per questo che auguro agli amici di Promuovere Musica, da Incidi! e da Gabriele Rapino, un enorme in bocca al lupo per diventare il punto di riferimento dell’informazione legato alla musica indipendente per tutti i musicisti d’Italia. Ciao!"

 

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